Il paese si accentra intorno al maestoso Castello che si affaccia, in posizione panoramica sull’ampia valle del Tevere e sul lago di Alviano divenuta un’area protetta.
Il borgo vanta origini romane. La nascita del castello è documentata a partire dal 996 quando venne fondato dal conte Offredo. Raggiunse il massimo sviluppo sotto Bartolomeo d’Alviano, valoroso capitano di ventura, che diede alla rocca l’aspetto attuale.
In essa hanno sede tre musei (Museo della Civiltà contadina, Museo dei Capitani di ventura, Centro di documentazione dell’Oasi di Alviano).
Scopri le eccellenze storico-artistiche, naturalistiche ed ambientali e le curiosità presenti nel territorio navigando i temi o selezionando i sotto-tematismi associati.
- Scenari particolari di pregio (1)
- Parchi/Giardini (2)
- Centri di documentazione del territorio (1)
- Punti panoramici (1)
Tematismo: Natura e AmbienteSotto-tematismo: Parchi/Giardini
Natura sovrana: un?oasi protetta di oltre 900 ha. e una delle zone umide più importanti in Italia per l'avifauna stanziale e migratoria. Sono presenti oltre 160 specie di uccelli di cui alcuni rarissimi. E' gestita dal WWF. E' dotata di torrette di osservazione e sentieri natura.
Sotto-tematismo: Parchi/Giardini
Paesaggi di eccezionale bellezza e uno straordinario ambiente vegetazionale e faunistico. E? caratterizzato dal corso del Tevere, il fiume della storia, dal lago di Corbara e dall'Oasi di Alviano. L'Università del Kentucky lo ha definito un'area ad altissima vivibilità .
Tematismo: Arte, Natura e AmbienteSotto-tematismo: Architettura: Rocche, castelli, porte, torri,, Punti panoramici
Tra i più bei castelli italiani in puro stile rinascimentale: è un?imponente costruzione a pianta quadrata con 4 torrioni angolari. Lega la sua storia al famoso capitano di ventura Bartolomeo di Alviano che lo portò alle forme attuali nel 1495. Monumentale scala di accesso abbellita da un leone e da una testa di Medusa. Al piano superiore ha sede il municipio. Al pianterreno si trovano 3 musei e una sala convegni.
Sotto-tematismo: Architettura: Chiese
Sorta nel XV sec. conserva all'interno interessanti opere: una "Adorazione della madonna" di Niccolò Alunno e un affresco del Pordenone avente per soggetto la "Madonna tra i santi Girolamo e Gregorio" ove si nota il ritratto di Pentesilea Baglioni, vedova di Bartolomeo d'Alviano.
Sotto-tematismo: Sacro e profano
La cappella, parte integrante del castello, presenta l'affresco raffigurante il "Miracolo delle rondini" riferito a un episodio di san Francesco. Nel dipinto si nota il ritratto della contessa Pamphilj, proprietaria del castello dal 1654.
Sotto-tematismo: Musei e ricordi della civiltà contadina
Museo storico-didattico interattivo dedicato a Bartolomeo d'Alviano e ai capitani di ventura dell'Umbria. Esposizione di documenti, immagini riprodotte con la multimedialità .
Sotto-tematismo: Musei e ricordi della civiltà contadina
Al museo sono dedicate tre sale dove sono esposti i più significativi strumenti ed utensili utilizzati dalle famiglie alvianesi tra la fine dell'Ottocento e il dopoguerra.
Sotto-tematismo: Centri di documentazione del territorio
L' itinerario espositivo si sviluppa attraverso alcune sale del Castello: viene documentato l'ecosistema del Parco del Tevere e, in particolare, dell'Oasi di Alviano con le sue caratteristiche morfologiche ed ambientali, vegetazione e fauna.
Sotto-tematismo: Scenari particolari di pregio
Un paesaggio quasi surreale e un contesto ambientale unico caratterizzano il territorio tra Baschi e Alviano e presso Allerona. I calanchi, tipiche formazioni dovute alla accentuata erosione dei terreni argillosi, creano spettacolari scoscendimenti a lama e arditi pinnacoli.
Sotto-tematismo: Mura, ville rustiche e templi
Resti di una grande villa rustica romana, una delle tante aziende agricole sorte lungo la fertile valle del Tevere. Prende il nome dal suo antico proprietario C. Popilio: Conserva un pavimento a mosaico e pareti in opus reticolatum. E' venuta alla luce nella campagna di Alviano.




