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Ci sono molti tipi diversi di territori in Umbria, ogni zona ha una vasta gamma di bellezze esperibili.

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Array ( [0] => Array ( [ID] => 753 [post_date] => 2015-10-05 11:46:46 [post_content] => Il suo specchio d'acqua, tra il verde dei boschi, può essere utilizzato per le sessioni di allenamento di canottaggio a livello agonistico, ma anche per un approccio amatoriale. Qui si svolgono ogni anno gare internazionali e qui si allenano le squadre nazionali di moltissimi Paesi. Il lago è un bacino naturale completamente circondato da verdi colline e montagne. La particolare leggerezza dell'acqua e la totale assenza di vento agevolano lo scorrimento delle imbarcazioni e fanno di Piediluco un campo di regata d'eccezione. Il Circolo Canottieri di Piediluco mette a disposizione un campo di regata a norma dei regolamenti FISA, con 9 corsie di gara, 2 corsie di servizio, pontile di partenza, torretta degli starter e degli allineatori, torre di arrivo. Per gli allenamenti c'è una palestra attrezzata (remergometri, bilancieri, pesistica), con annessi spogliatoi e docce e numerosi impianti per la pratica di altri sport, compresa una piscina olimpica. [post_title] => Canottaggio a Piediluco [post_excerpt] => Il lago di Piediluco è uno dei più bei campi di canottaggio d'Italia e d'Europa. [post_name] => canottaggio-a-piediluco [guid] => http://www.umbriaexperience.it/?p=753 ) [1] => Array ( [ID] => 24 [post_date] => 2015-08-18 21:32:19 [post_content] => Il Rafting  è una discesa fluviale su un particolare gommone inaffondabile e autosvuotante chiamato raft. L'equipaggio governa l'imbarcazione tra le rapide grazie alle pagaie, mentre per la sicurezza sono previsti: muta in neoprene, casco, giubotto da galleggiamento. Il rafting è anche una disciplina sportiva a tutti gli effetti e la Federazione Italiana Rafting (F.I.Raft) organizza annualmente il campionato italiano nel quale gareggiano numerosi club nelle varie discipline (fondo, velocità, testa a testa e slalom). I gradi di difficoltà nella navigabilità dei fiumi su cui si scende con il raft sono ordinati secondo la scala WW, ufficialmente riconosciuta dalla International Canoe Federation (IFC), organismo che riunisce le federazioni nazionali di canoa e kayak. Il rafting è praticabile a tutti i livelli, sia sulle rapide più impetuose che su percorsi tranquilli, paragonandolo allo sci si può fare dal Freeride al fondo. Prima dell’imbarco sul gommone per la discesa le guide descrivono al gruppo, in una breve lezione di pochi minuti, tutte le istruzioni e le tecniche principali necessarie per la discesa. Si sale poi sul gommone e si scende lungo il fiume in rafting. In ogni gommone (7 persone massimo) vi è una guida rafting che impartisce i comandi al gruppo, che tramite le pagaie cercherà di governare l’imbarcazione tra le rapide. Il fiume Nera e i suoi principali affluenti sono particolarmente indicati per la pratica del rafting a tutti i livelli. Quello più estremo si pratica presso la Cascata delle Marmore sfruttando la portata della cascata stessa quando è aperta. Quello meno estremo ma pur sempre adrenalinico si pratica sia all'interno del Parco Fluviale del Nera nel tratto tra i Comuni di Ferentillo ed Arrone,  che lungo il Fiume Corno nei pressi di Norcia e Castelluccio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.   [post_title] => Rafting [post_excerpt] => In Umbria, sotto la Cascata delle Marmore, a un’ora da Roma, c’è il posto ideale per il Rafting. Qui il fiume Nera scorre veloce ribollendo sulle rocce per oltre 3 Km. [post_name] => rafting [guid] => http://www.umbriaexperience.it/?p=24 ) [2] => Array ( [ID] => 751 [post_date] => 2015-10-05 11:42:41 [post_content] => L’arrampicata è la pratica sportiva che consiste nel superare un ostacolo arrampicandosi su una superficie verticale sia essa una parete rocciosa naturale o artificiale o una qualsiasi struttura urbana. In pratica qualsiasi forma di progressione su un piano verticale è arrampicata. Il percorso effettuato durante un’arrampicata viene detto via d’arrampicata. La differenza fondamentale tra l’alpinismo propriamente detto e la disciplina dell’arrampicata sportiva è che, mentre nell’alpinismo lo scopo è il raggiungimento della vetta di una montagna, nell’arrampicata lo scopo principale è il superamento di una parete o di una parte di essa, dove la difficoltà è generalmente maggiore. Tale attività richiede, a seconda del livello di difficoltà da affrontare, un’adeguata preparazione, per questo motivo ci sono palestre scuola attrezzate a disposizione sia dei principianti che dei più esperti, una delle più attrezzate a livello europeo, in Umbria, si trova a Ferentillo nel Parco Fluviale del Nera, in poche ore di corso, sotto la guida di istruttori qualificati, si imparano i movimenti fondamentali dell’arrampicata e tutte le manovre per arrampicare in sicurezza, anche su pareti naturali di diversa difficoltà e tipologia che consentono di apprendere le possibili tecniche di ascensione. Questa disciplina viene praticata anche sul Monte Vettore nei pressi di Norcia e all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, punto di partenza privilegiato per le escursioni sulle alture adiacenti che accende negli esperti rocciatori ed alpinisti il desiderio di misurarsi con la montagna. [post_title] => Arrampicata sportiva [post_excerpt] => Se ami la montagna o semplicemente ti piace praticare uno sport sano che ti aiuta a conoscere i tuoi limiti e a raggiungere un equilibrio psico fisico ottimale, vieni in Valnerina, il luogo migliore per iniziare ad arrampicare e per migliorare le tue abilità. [post_name] => arrampicata-sportiva [guid] => http://www.umbriaexperience.it/?p=751 ) [3] => Array ( [ID] => 764 [post_date] => 2015-10-05 12:09:19 [post_content] => L’esperienza è da provare! Per cominciare si indossano gli imbraghi di sicurezza, con caschetto e guanti. Successivamente, attraverso un breve breafing saranno illustrate le regole principali del percorso e come affrontarlo in completa sicurezza. Il percorso consiste di alcuni passaggi tra gli alberi, tra i quali c’è il ponte tibetano e la teleferica. Altre possibili attività oltre al percorso natura sono: il tiro con l’arco, l’orienteering, l’educazione ambientale. Il percorso avventura natura consiste di una serie di attività tutte rivolte al divertimento. Immerso in un fantastico contesto naturalistico, il percorso avventura natura all’interno del nostro centro rafting di Serravalle, vi permetterà di vivere momenti indimenticabili. [post_title] => Percorso Avventura a Serravalle [post_excerpt] => A Serravalle di Norcia c’è un percorso avventura con  passaggi tra alberi di noci, divertente teleferica di 20 mt, ponte tibetano e molto altro ancora il tutto all’interno del centro rafting di Serravalle . [post_name] => percorso-avventura-a-serravalle [guid] => http://www.umbriaexperience.it/?p=764 ) [4] => Array ( [ID] => 441 [post_date] => 2015-09-15 12:35:25 [post_content] => Il Grand Tour Rando è un percorso cicloturistico completamente allestito con segnaletica stradale permanente di itinerario. Lungo i suoi 320 km sono state istallate tre tipologie di segnali: extraurbano, urbano e centro storico con caratteristiche dimensionali diverse ma tutti con la presenza del logo per una facile lettura anche in movimento (lento). Oltre al percorso completo denominato “extreme” ci sono altri 3 precorsi segnalati: lo “standard” di 200 km, il “Basic” di 100 km e il “Promo” di 50 km (in realtà 34 km). La caratteristica di questo percorso permenente è quella di utilizzare strade secondarie a bassissima presenza di traffico veicolare e di collegare tra loro la maggior parte delle attrazioni turistiche presenti nei Comuni della provincia di Terni. Il progetto, infatti, ha prevalentemente una finalità turistica ma si adatta anche a molteplici utilizzazioni di tipo sportivo. Non è un caso che il primo weekend di settembre di ogni anno, vi si disputa la randonnée omonima, certificata ACP, che fa parte del campionato Italiano ARI e che consente di conseguire l’omologazione per la partecipazione alla Parigi Brest Parigi, l’Olimpiade delle randonnée. A differenza di tutti gli altri percorsi agonistici, i percorsi delle randonnée attraversano i centri storici che incontrano e valorizzano i punti più significativi del paesaggio, che, in questo tipo di manifestazioni non competitive, può essere apprezzato pienamente, senza fretta. Per rendere facilmente fruibile il percorso cicloturistico è stata elaborata una cartina che contiene la mappa dei 4 percorsi e tutte le informazioni utili per la loro percorrenza attraverso QRcode che rimandano al sito web dedicato (www.grandtourrando.com) e alle tracce gps scaricabili. La cartina è stampata su un supporto in pvc, simile alla carta, e è pensata per essere consultata in qualsiasi condizione atmosferica, compresa la pioggia, e non risentire dell’uso perchè è praticamente indistruttibile. Il percorso è poi attrezzato con 18 Rando Point, esercizi commerciali, prevalentemente bar, tutti lungo la strada, dove poter ritirare la carta di viaggio e apporre il timbro che certifica il passaggio. A questi si aggiungono più di 30 Rando Station (strutture ricettive di vario tipo qualificate come bike hotel) e 10 Rando Service, ciclofficine convenzionate e punti di noleggio bici. Per poter conseguire il Brevetto ARI/BRP o il “Diploma del Randagio” è necessario dimostrare con il timbro, la data e l’ora, il passaggio presso un certo numero di Rando Point in base al percorso che si è deciso di fare. Questo può essere il Promo da 50 km o gli altri fino all’Extreme di 300 km. Ciascuno ha una propria carta di viaggio che può essere ritirata presso i Rando Point o le Rando Station da dove si intende iniziare e concludere il tour. Infatti, per poter conseguire il Brevetto o il Diploma è necessario completare l’anello relativo al percorso selezionato certificando la partenza e l’arrivo nello stesso Rando Point. Una cosa molto importante ai fini della fruibilità turistica del territorio è che i percorsi possono iniziare e concludersi in qualsiasi dei 18 Rando Point lungo il percorso in modo da consentire a tutti, turisti e cicloamatori residenti, di utilizzare il percorso indipendentemente dal punto di partenza, durante tutto l’anno. Il percorso permenente può essere utilizzato da chiunque e con qualsiasi mezzo per organizzare un viaggio e una vacanza in un territorio conosciuto e frequentato nei secoli scorsi dai viaggiatori del Grand Tour per le sue bellezze naturali e artistiche. Lo può fare in modo autonomo utilizzando la segnaletica permenente e la mappa o collegandosi direttamente al sito web navigabile anche con smartphone, ma può farlo in modo più consapevole e organizzato acquistando pacchetti turistici dedicati che comprendono servizi di supporto come guide cicloturistiche certificate pluringue, trasporto bagagli, affitto bici ed e-bike, noleggio vetture elettriche per gli accompagnatori che possono seguire lo stesso percorso dei cicloturisti. Questi pacchetti prevedono di percorrere ciascuno dei 3 percorsi da 100, 200 e 300 km in più tappe, adeguandole alle caratteristiche dei cicloturisti e adattandole alle esigenze sia del neofita che del cicloamatore. Questi tour organizzati prevedono il pernottamento in strutture ricettive sempre diverse che si trovano lungo il percorso o in località facilmente raggiungibili con brevi deviazioni. Per questa ragione è previsto un servizio di trasporto bagagli da struttura a struttura in modo che il turista possa trovare il suo bagaglio all’arrivo di ogni tappa. I pacchetti, oltre i servizi dedicati al ciclista, comprendono anche la visita dei punti di interesse turistico che si incontrano lungo il percorso. In questo modo l’esperienza si arricchisce di valori che difficilmente si possono acquisire in modalità diverse. [post_title] => Grand Tour Rando [post_excerpt] => Il Gran Tour Rando è un percorso cicloturistico su asfalto che, partendo dalla Cascata delle Marmore a Terni, collega i punti di maggior interesse turistico di una vasta area che comprende il territorio della bassa valle del Nera e quello della media valle del Tevere [post_name] => grand-tour-rando [guid] => http://www.umbriaexperience.it/?p=441 ) [5] => Array ( [ID] => 760 [post_date] => 2015-10-05 12:01:43 [post_content] => L'hydrospeed è uno sport acquatico nato in Francia verso la fine degli anni cinquanta come “nuoto in acqua viva” seguendo la corrente. E’ praticato in numerosi fiumi e torrenti con caratteristiche simili a quelle del Nera e dei suoi affluenti. Negli ultimi anni è stato introdotto l'omonimo galleggiante (simile a un piccolo bob) con la duplice funzione di proteggere l'atleta dagli urti contro le rocce e offrire un punto d'appoggio. Per proteggersi dal freddo delle acque del fiume è necessario indossare la muta in neoprene che è molto spessa (5 mm) e fornita di imbottiture protettive. Completano l'attrezzatura il casco, il giubbotto salvagente e le pinne, indispensabili quest'ultime per dare la giusta propulsione ed affrontare i vari passaggi. In Italia la comparsa dell'hydrospeed è recente, verso l'inizio degli anni novanta. E’ un nuovo modo molto coinvolgente per scendere nella corrente. Immersi nell’acqua si tiene ben saldo con le mani l’hydrospeed. Non è difficile e non ci vuole tanta forza, basta assecondare le linee d’acqua del fiume e attenersi alle indicazioni della guida che segue il partecipante per tutta la discesa. E’ necessario saper nuotare bene e essere in buone condizioni di salute. [post_title] => Hydrospeed [post_excerpt] => E’ un nuovo modo molto coinvolgente per scendere nella corrente. [post_name] => hidrospeed [guid] => http://www.umbriaexperience.it/?p=760 ) )
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