Orvieto, un sogno che naviga tra i vigneti | Umbria Experience
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Hai selezionato il tematismo Archeologia: 21 eccellenze trovate nel comune Orvieto
Tematismo: Archeologia, Arte
Sotto-tematismo: Al chiuso: Musei, Antiquarium, Raccolte, Architettura: Palazzi, ville, teatri
Architetture medievali caratterizzano il complesso di palazzi alle spalle del Duomo. Vennero edificati nel XIII sec. per ospitare i pontefici Urbano IV, Gregorio X e Martino IV. Uno degli edifici, già sede del Vescovado, è abbellito da archi acuti e trifore. Parte dei locali sono occupati dal Museo Archeologico.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Museo Archeologico Nazionale (Cod: 519.01 (171)): Una delle più complete e interessanti raccolte di reperti etruschi delle necropoli orvietane. Suggestiva e interessante è la ricostruzione delle tombe Golini e il trasferimento sulle loro pareti degli affreschi che le abbellivano.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Vie, ponti e porti
Sito archeologico di grande importanza: mostra i resti di un grande porto fluviale del quale sono visibili 5 moli e circa 70 ambienti tra cui magazzini per lo stoccaggio delle merci. Sorse alla confluenza del Paglia con il Tevere e fu punto focale del commercio delle derrate alimentari e delle terrecotte.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Grandi agglomerati a cielo aperto: città necropoli
Area archeologica di forte impatto visivo e tra le più importanti testimonianze della civiltà etrusca: la necropoli, conosciuta come la "città dei morti", ha oltre 70 tombe distribuite secondo la planimetria di una città con strade che si incrociano ad angolo retto. Un'iscrizione sull'architrave ricorda il nome della famiglia cui apparteneva il sepolcro.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Al chiuso: Musei, Antiquarium, Raccolte
Preziosa raccolta di oltre 3500 reperti etruschi provenienti dalle necropoli orvietane facenti parte della collezione Faina iniziato nel 1864. Notevole tra i vari pezzi, un sarcofago di Torre San Severo, la Venere di Cannicella e la collezione di vasi.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Venere di Cannicella (Cod: 170.01 (187)): Piccola statua di origine etrusca conosciuta come "Venere di Cannicella" perché proveniente dalla necropoli omonima (VIII sec. a.C.) ove si trovano anche i resti di un santuario etrusco.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Al chiuso: Musei, Antiquarium, Raccolte
Una delle più complete e interessanti raccolte di reperti etruschi delle necropoli orvietane. Suggestiva e interessante è la ricostruzione delle tombe Golini e il trasferimento sulle loro pareti degli affreschi che le abbellivano.
Tematismo: "L'altro particolare", Archeologia
Sotto-tematismo: Sotterranei, Singoli reperti e altro
Il mondo affascinante dei sotterranei della rupe di Orvieto svela 2500 anni di storia: un percorso agevole attraverso una vera e propria città scavata nel tufo dove si ripercorre la vita quotidiana dagli Etruschi ai giorni nostri.Vi sono oltre 1200 grotte, cantine per la fermentazione del vino, magazzini per la conservazione dei beni, pozzi e cisterne per l'acqua, cave di pietra, frantoi per l'olio, forni per ceramiche.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Complesso ipogeo - Mulino di Santa Chiara (Cod: 172.01 (511)): Eccezionale ritrovamento di un frantoio attivo al tempo degli Etruschi e rimasto in funzione fino al '600. Sono visibili le grandi macine in pietra, le vasche per la raccolta del prodotto, i locali annessi al frantoio con le stalle per gli animali che dovevano far girare la mola.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Mura, ville rustiche e templi
Sito archeologico di grande interesse storico: gli scavi effettuati nell'area dell'ex Campo della Fiera hanno riportato alla luce un luogo di culto, probabilmente il tempio cui facevano riferimento tutte le locumonie etrusche
Tematismo: Archeologia, "L'altro particolare"
Sotto-tematismo: Al chiuso: Musei, Antiquarium, Raccolte, Archeologia industriale
La Collezione "Marino" della ceramica medievale e rinascimentale è una straordinaria raccolta di oltre 1500 pezzi di ceramica ricomposti e restaurati dopo essere stati ritrovati nella grande fornace di via della Cava operante dal ?300 al ?500. Il museo "Marco Marino" è un notevole esempio di archeologia medievale e rinascimentale e quindi di grande importanza storica per la storia della produzione della ceramica orvietana.
Tematismo: "L'altro particolare", Archeologia
Sotto-tematismo: Sotterranei, Singoli reperti e altro
Eccezionale ritrovamento di un frantoio attivo al tempo degli Etruschi e rimasto in funzione fino al '600. Sono visibili le grandi macine in pietra, le vasche per la raccolta del prodotto, i locali annessi al frantoio con le stalle per gli animali che dovevano far girare la mola.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Mura, ville rustiche e templi
Tempio etrusco risalente al V sec. a.C. Sono visibili il basamento del podio (m. 17 x 22) e la scalinata d'accesso. I reperti qui rinvenuti sono conservati al Museo Faina.