Narni, il medioevo sottosopra | Umbria Experience
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Home > Territorio > Narni, il medioevo sottosopra Narni, il medioevo sottosopra

Cittadina dall’intatto fascino medievale, Narni si distribuisce su un colle affacciato sulle suggestive gole del Nera. Grazie alla sua posizione strategica fu importante centro degli Umbri – ebbe allora il nome di Nequinum - e poi dei Romani con il nome di Narnia.

È il Medioevo a lasciare nella città l’impronta più importante: la Rocca albornoziana che domina dall’alto di un colle la città, è il simbolo della potenza raggiunta nel ‘300 quando controllò un vasto sistema di castelli del territorio circostante. La splendida piazza dei Priori è circondata da notevoli monumenti della stessa epoca tra cui l’elegante Palazzo Comunale, la Loggia dei Priori cui si addossa il caratteristico Arengo del banditore.

Notevole il Duomo dedicato a san Giovenale patrono della città: esso racchiude il Sacello di San Cassio, la primitiva chiesa del VI sec. Splendida la chiesa romanica di Santa Maria Impensole e le chiese di Sant’Agostino, San Domenico e San Francesco. Tra i capolavori della pittura va citata la Pala del Ghirlandaio conservata nel Museo Eroli.

Un fascino e una suggestione particolari si scoprono nella Narni sotterranea con i locali del Tribunale dell’inquisizione e una chiesa protoromanica.

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Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Vie, ponti e porti
Immagine emblematica di uno dei più conosciuti e monumentali reperti dell?antichità romana, la grandiosa arcata del ponte è larga oltre 19 m. Fu immortalato da molti artisti dell'800 e ammirato dai viaggiatori del Grand Tour. Costruito nel 27 a.C., vi transitava la via Flaminia.
Tematismo: "L'altro particolare"
Sotto-tematismo: Sacro e profano, Sotterranei
Emozionante insieme di ambienti sotterranei: sono visibili una chiesa protoromanica, l'aula ove operava il Tribunale dell'Inquisizione e la cella dei condannati che hanno lasciato una serie di graffiti con simbologie religiose e non, drammatica testimonianza della loro condizione.
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Sotterranei di Santa Maria Impensole (Cod: 086.01 (088)): Sotto la chiesa di Santa Maria Impensole sono visibili strutture romane, le fondamenta della primitiva chiesa e due cisterne romane
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Pittura / Scultura/altro
Splendida opera pittorica, la Pala dell'Incoronazione della Vergine venne realizzata da Domenico Ghirlandaio nel 1486 per la chiesa di San Girolamo, trasportata nella sede comunale nel 1871 e dal 2007 collocata nel Museo della Città di Palazzo Eroli.
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Chiese
Esempio splendido di architettura romanica, è una delle chiese più interessanti del territorio. La facciata preceduta da un portico ad archi ribassati ha un raffinato portale adorno di bassorilievi. Interno di grande suggestione con colonne e capitelli di spoglio. Eretta nell'VIII sec. su un edificio romano, fu ricostruita nel XII sec .
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Chiese
Notevole testimonianza del patrimonio artistico narnese, la suggestiva chiesetta preromanica (XI sec.) è preceduta da un caratteristico portichetto e costruita con materiali di recupero romani e paleocristiani. Interno con affreschi votivi. Abside con ciborio e cattedra vescovile in pietra.
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Palazzi, ville, teatri
L?intatta atmosfera medievale di una delle più belle piazze italiane: la circondano edifici antichi come il Palazzo Comunale, la Loggia dei Priori con l'arengo del banditore. In fondo alla piazza è una fontana del XIII sec. in cui confluiva l'acquedotto della Formina.
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Loggia dei Priori (Cod: 437): Espressione architettonica superba per le sue proporzioni possenti e armoniche. La caratterizza una slanciata volta sostenuta da un unico grande pilastro centrale. Ne fu architetto il Gattapone. C
Tematismo: Archeologia, "L'altro particolare"
Sotto-tematismo: Vie, ponti e porti, Sotterranei
Ingegnosa opera idraulica di età romana. Lungo 13 km e realizzato nel I sec. d.C. dall'imperatore romano Cocceio Nerva, ha inizio nei pressi del paese di Sant'Urbano e scende fino a Narni. E' possibile visitare la galleria di monte Ippolito.
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Ponte Cardona (Cod: 085): Indicato dall'I.G.M. come centro geografico d'Italia (lat. 42°30'11'' - long. 12°34'24''), è una costruzione di epoca augustea ed è collegato all'acquedotto romano della Formina. Ha struttura in opera quadrata con conci di travertino.
Lacus (Cod: 087.01 (089)): Cisterna di epoca altomedievale situata sotto piazza Garibaldi chiamata, per l'abbondante riserva dì acqua che qui si trovava, anche piazza del Lago. Presenta una volta in pietra concia e resti di pavimento in opus spicatum.
Tematismo: Arte, Misticità
Sotto-tematismo: Architettura: Chiese, Abbazie benedettine
Il misticismo delle antiche abbazie benedettine e la bellezza degli scenari naturali: il complesso, uno dei primi fondati in Umbria, si presenta circondato da una cortina di mura merlate in mezzo al verde dei boschi. Risale al XII sec. ma è stato trasformato in epoche successive.
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Chiese
E' uno dei più significativi monumenti altomedievali. Edificio romanico eretto tra l'XI e il XII sec. intorno all'Oratorio di San Cassio preceduto da un portico del '400 sotto cui si apre un portale rinascimentale e uno romanico (XII sec.). Abside gotica. Notevoli le opere del Vecchietta e del Torresani.
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Sacello di San Cassio (Cod: 095.01 (096)): Piccolo oratorio costruito intorno al sepolcro del Santo venerato a Narni. Di grande suggestione per l'atmosfera mistica e notevole sotto il profilo artistico, ha una bella fronte con riquadrature in marmo, mosaici del VI sec., pavimento in pietra originario e un "Cristo benedicente" del IX sec.
Tematismo: Arte, Misticità
Sotto-tematismo: Architettura: Chiese, Eremi e santuari
Piccolo oratorio costruito intorno al sepolcro del Santo venerato a Narni. Di grande suggestione per l'atmosfera mistica e notevole sotto il profilo artistico, ha una bella fronte con riquadrature in marmo, mosaici del VI sec., pavimento in pietra originario e un "Cristo benedicente" del IX sec.