Umbria: la città di Amelia e il Comprensorio dell'Amerino | Umbria Experience
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Hai selezionato il sotto-tematismo Grandi agglomerati a cielo aperto: città necropoli: 3 eccellenze trovate nel comprensorio
Tematismo: Archeologia, "L'altro particolare"
Sotto-tematismo: Grandi agglomerati a cielo aperto: città necropoli, Curiosità e rarità
Comune: Avigliano Umbro
Una distesa di 30 ha. alberi preistorici, un ambiente di forti suggestioni e quasi irreale, un rarissimo esempio di "foresta fossile" (se ne conoscono solo altre tre al mondo). Sono tronchi risalenti a 2 milioni di anni fa che eccezionalmente conservano struttura lignea e posizione eretta. Raggiungono un'altezza di 15 m.e una larghezza di 3 m.
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Centro di documentazione Foresta di Dunarobba (Cod: 134.01 (135)): Il laboratorio scientifico- didattico documenta i processi di fossilizzazione geologici della terra con particolare riferimento alla foresta di Dunarobba.
Tematismo: Natura e Ambiente, Archeologia
Sotto-tematismo: Punti panoramici, Grandi agglomerati a cielo aperto: città necropoli
Comune: Montecastrilli
Giacimento paleontologico di grande importanza i cui reperti sono custoditi nel Museo Palontologico di Terni. Nell'area sono venuti alla luce resti di epoca romana.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Grandi agglomerati a cielo aperto: città necropoli
Comune: Attigliano
In prossimità del Tevere sono venute alla luce tombe e cripte di origine etrusca scavate nel tufo: da qui provengono diversi reperti come vasellame e corredi funerari. Sono presenti anche testimonianze di epoca romana in zona "Vicci" usata come porto fluviale.