Baschi, dove si passeggia per i buchi | Umbria Experience
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Home > Territorio > Baschi, dove si passeggia per i buchi Baschi, dove si passeggia per i buchi

Il borgo caratterizzato dai “buchi”, strette viuzze medievali, appare compatto e severo nel suo aspetto, con le mura, i campanili e le torri che si ergono sul promontorio roccioso che incombe sull’autostrada. Il castello venne eretto tra il X e l’XI sec., ma il luogo conobbe la presenza dei Romani e, ancor prima, molto probabilmente degli Etruschi.

Nel centro storico si erge il Palazzaccio, antica residenza dei signori Baschi ove ha sede anche l’Antiquarium che conserva i materiali della fornace romana di Scoppieto. La chiesa di San Niccolò dichiarata monumento nazionale per la sua bella facciata disegnata da Ippolito Scalza, conserva un prezioso trittico.

Hai selezionato il comune Baschi: 20 eccellenze trovate


Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Grandi agglomerati a cielo aperto: città necropoli
Vasto sito archeologico a cielo aperto di notevole interesse: la necropoli di circa 3000 tombe della civiltà umbro-etrusca risale al VI-IV sec. a.C. Si suppone la presenza di un antico insediamento (forse Copio) sulle rive del Tevere, zona di intensi scambi commerciali tra Umbri ed Etruschi. Reperti esposti nell?Antiquarium di Tenaglie.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Antiquarium Comunale di Tenaglie (Cod: 155.02 (157)): Vi sono raccolti tutti i reperti rinvenuti nella necropoli di Fosso San Lorenzo. Si tratta di corredi funerari come fibule, anelli, lance, spade, vasellame e buccheri
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Vie, ponti e porti
Sito archeologico di grande importanza: mostra i resti di un grande porto fluviale del quale sono visibili 5 moli e circa 70 ambienti tra cui magazzini per lo stoccaggio delle merci. Sorse alla confluenza del Paglia con il Tevere e fu punto focale del commercio delle derrate alimentari e delle terrecotte.
Tematismo: Natura e Ambiente
Sotto-tematismo: Parchi/Giardini
Paesaggi di eccezionale bellezza e uno straordinario ambiente vegetazionale e faunistico. E? caratterizzato dal corso del Tevere, il fiume della storia, dal lago di Corbara e dall'Oasi di Alviano. L'Università del Kentucky lo ha definito un'area ad altissima vivibilità.
Tematismo: Natura e Ambiente
Sotto-tematismo: Scenari particolari di pregio
Un grande scenario naturale: il paesaggio è caratterizzato da alti pareti rocciose di travertino, spesso aperte da cavità e grotte, che scendono a picco fino al Tevere che attraversa lo stretto fondovalle
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Pittura / Scultura/altro
Significativa opera del Rinascimento italiano, il trittico raffigura la "Madonna col Bambino tra i Santi" ed è stato realizzato da Giovanni di Paolo nel 1440.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Grandi agglomerati a cielo aperto: città necropoli
Area archeologica di grande interesse (I sec. d.C.) : il sito fu un importante centro di produzione romano di ceramiche e terrecotte che, mediante imbarcazioni fluviali, venivano trasportate lungo il Tevere fino a Roma per poi raggiungere molte città del Mediterraneo.
Tematismo: Misticità
Sotto-tematismo: Spechi e luoghi francescani
Luogo suggestivo di memorie francescane, il convento fu costruito su un terreno donato a san Francesco. Fu ristrutturato nel '400. Interno decorato da affreschi: un Crocifisso del '400, un'Annunciazione del Pastura.
Tematismo: Natura e Ambiente
Sotto-tematismo: Scenari particolari di pregio
L'ambiente naturale è di particolare bellezza. Il bacino artificiale è stato creato negli anni cinquanta per mezzo di una diga sul fiume Tevere in prossimità del castello di Corbara. Una gita da non perdere: dal Centro Sportivo di Salviano battelli elettrici risalgono il Tevere fino a verso Todi.
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Palazzi, ville, teatri
Severa costruzione eretta nella parte più alta del paese e un tempo dimora dei Baschi, signori del luogo, è anche conosciuta con il nome di Palazzo Comunale perché divenuta sede del Municipio. L'edificio venne realizzato nel XVI sec.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
La Marroca (Cod: 152.01 (153)): Misteriosa e grossa testa di pietra forse risalente al XVI sec. La sua origine è avvolta nel mistero ed è considerata una specie di bocca della verità.
Antiquarium di Baschi (Cod: 152.02 (154)): Raccolta di materiali rinvenuti nel territorio di Baschi, nel porto di Pagliano e a Scoppieto di cui è documentata con pannelli illustrativi l'attività della fornace. Interessanti 2 modelli di imbarcazioni fluviali con cui si portavano le merci lungo il Tevere fino a Roma.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Al chiuso: Musei, Antiquarium, Raccolte
Raccolta di materiali rinvenuti nel territorio di Baschi, nel porto di Pagliano e a Scoppieto di cui è documentata con pannelli illustrativi l'attività della fornace. Interessanti 2 modelli di imbarcazioni fluviali con cui si portavano le merci lungo il Tevere fino a Roma.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Scoppieto (Cod: 160): Area archeologica di grande interesse (I sec. d.C.) : il sito fu un importante centro di produzione romano di ceramiche e terrecotte che, mediante imbarcazioni fluviali, venivano trasportate lungo il Tevere fino a Roma per poi raggiungere molte città del Mediterraneo.