Amelia, abbracciata da mura possenti | Umbria Experience
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entro di grande interesse storico, Amelia si colloca in panoramica posizione su un colle.

La cittadina è interamente circondata da una superba cerchia di mura ciclopiche risalenti al VII sec. a.C. che testimoniano l’importanza raggiunta sotto le popolazione italiche.

Anche in epoca romana – ebbe allora il nome di Ameria - raggiunse una notevole importanza come attestano i reperti conservati nel locale Museo Archeologico ove campeggia la grandiosa statua bronzea di Germanico e le cisterne romane, 10 grandi vani per l’approvvigionamento idrico della città situati sotto piazza Matteotti.

Nella parte alta della città si eleva il Duomo affiancato dalla Torre Civica, il monumento simbolo delle libertà comunali.

Nelle chiese di Amelia (San Francesco, Sant’Agostino) sono conservate molte opere d’arte tra cui le tombe di personaggi illustri che hanno tenuto alto il nome della città nel mondo come Alessandro Geraldini che fu il primo vescovo d’America dopo la scoperta del nuovo mondo.

Da non dimenticare i tanti ed eleganti palazzi nobiliari (Petrignani, Nacci, Farrattini) con splendide sale affrescate. Alla periferia della città un’oasi di verde e di tranquillità: il Parco del Rio Grande.

Hai selezionato il comune Amelia: 46 eccellenze trovate


Tematismo: Archeologia, "L'altro particolare"
Sotto-tematismo: Singoli reperti e altro, Sotterranei
Testimonianza notevole di archeologia e importante esempio dell'ingegneria idraulica dei Romani: sono 10 ambienti di grandi dimensioni realizzati tra il I e il II sec. d.C. per l'approvvigionamento idrico della città. Dimensioni medie comprese tra 18,80 -19,60 m. di lunghezza e 5,00-5,10 m. di larghezza. L'altezza è di 6 m. circa in chiave di volta.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Mura, ville rustiche e templi
Sono la più grandiosa testimonianza della civiltà italica. Definite ciclopiche per le proporzioni, sono mura possenti, paragonate in bellezza alle costruzioni degli Incas. Circondano la città per oltre 700 m., hanno uno spessore di 3,5 m. e un'altezza di oltre 8 m. Sono formate da grandi blocchi tenuti insieme senza malta cementizia. Per alcuni risalgono all'epoca italica (VI sec. a.C), altri propongono il IV sec. a.C.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Singoli reperti e altro
Splendido esempio di statua bronzea di epoca romana. E' alta m. 2,14 e raffigura il condottiero Germanico: bellissima la corazza decorata a bassorilievo con la rappresentazione della lotta tra Achille e Troilo.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Al chiuso: Musei, Antiquarium, Raccolte
Importante raccolta di reperti provenienti dall'antica città romana di Ameria (odierna Amelia) dalle origini al Medioevo, distribuita secondo un percorso tematico. Oltre alla statua di Germanico, vi sono custodite l'ara neoattica con scene di danza e la testa di Alessandro-Augusto.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Statua di Germanico (Cod: 120.01 (119)): Splendido esempio di statua bronzea di epoca romana. E' alta m. 2,14 e raffigura il condottiero Germanico: bellissima la corazza decorata a bassorilievo con la rappresentazione della lotta tra Achille e Troilo.
Quadreria (Cod: 120.02 (422)): Vi sono raccolti diversi dipinti già conservati nel Palazzo Comunale: tra questi i ritratti di personaggi illustri
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Chiese
Costruita sul punto più alto della città, risale alla prima metà del XI secolo, ma fu più volte trasformata. L'intervento decisivo risale al '600 e fu in parte dovuto alla mano del Bernini. La decorazione ad affresco è di Luigi Fontana (XIX sec.). E' presente un presepe artistico in gesso realizzato da C. Chiappafreddo..
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Raccolta Storico-artistica del Duomo (Cod: 122.05 (357)): Nel Duomo sono visitabili il monumento funebre del vescovo Giovanni Geraldini (1476 attribuito ad Agostino di Duccio, i sepolcri dei vescovi Baldo e Bartolomeo Farrattini (sec XVI), opere di Ippolito Scalza.
Colonna di Santa Firmina (Cod: 122.01 (439)): E' la colonna a cui, secondo la tradizione, venne legata santa Firmina, patrona di Amelia, per essere martirizzata. Essa proviene dalla cripta dove la Santa era sepolta insieme a santo Olimpiade.
Raccolta Diocesana (Cod: 122.02 (440)): Comprende diversi dipinti facenti parte del patrimonio ecclesiastico. Sono custoditi nei locali annessi al Duomo e verranno inclusi nella Pinacoteca cittadina. Tra le opere si ricordano quelle del Barbiani e del Perini.
Stendardi turchi (Cod: 122.03 (441)): Sono le bandiere conquistate ai Turchi in occasione della battaglia di Candia o, secondo altri, nella battaglia di Lepanto.
Monumenti funebri dei Farrattini (Cod: 122.04 (442)): Pregevoli esempi di monumenti funebri ornati da bassorilievi e statue collocate entro una struttura architettonica. Situati nella cappella Farrattini, sono stati realizzati nel '500 da Ippolito Scalza.
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Rocche, castelli, porte, torri,
La torre, alta più di 32 m., domina il colle su cui sorge Amelia rappresentando, per la città, il simbolo delle libertà comunali. Ha pianta dodecagonale. Un'iscrizione la dice eretta nel 1050, in realtà è antecedente. Nella parte bassa della torre sono inseriti reperti di epoca romana tra cui una meridiana.
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Palazzi, ville, teatri
Elegante ed armonica architettura: risulta una copia in scala ridotta del Palazzo Farnese di Roma. Progettato da Antonio da Sangallo il Giovane, fu realizzato nella prima metà del '500. All'interno si ammirano opere degli Zuccari e un elegante soffitto a cassettoni.
Tematismo: Arte
Sotto-tematismo: Architettura: Chiese
Eretta nel 1287 in forme romanico-gotiche fu trasformata nel '400 con l'aggiunta del chiostro e del convento. Oltre ad affreschi di scuola giottesca, conserva i 6 sepolcri della famiglia Geraldini: quello di Matteo ed Elisabetta sono dell'artista Agostino di Duccio.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Monumenti funebri dei Geraldini (Cod: 127.01 (491)): Pregevoli opere scultoree situate nella cappella dedicata alla famiglia Geraldini. I sepolcri di Matteo ed Elisabetta sono opera di Agostino di Duccio, gli atri da Andrea Bregno, Antonio Pini e Luigi Capponi.
Tematismo: Archeologia
Sotto-tematismo: Vie, ponti e porti
La strada collegava Roma al territorio amerino e fu importante arteria commerciale e di colonizzazione dell'antica Roma. Un buon tratto è visibile ad Amelia.
Tematismo: Natura e Ambiente
Sotto-tematismo: Scenari particolari di pregio
Un ambiente naturale di grande pregio e un?oasi di tranquillità: l'area del torrente Rio Grande e del lago Vecchio, un bacino formato dallo sbarramento della diga medievale della Para, sono stati dichiarati parco naturale: lo affiancano piste ciclabili e percorsi della salute.