Scopri le eccellenze storico-artistiche, naturalistiche ed ambientali e le curiositĂ presenti nel territorio navigando i temi o selezionando i sotto-tematismi associati.
Sotto-tematismi presenti:
Hai selezionato il tematismo "L'altro particolare": 7 eccellenze trovate in tutto il comprensorio
Vedi anche i sottotematismi relativi:
CuriositĂ e raritĂ (3) | Musei e ricordi della civiltĂ contadina (2) | Archeologia industriale (2)
""L'ALTRO PARTICOLARE"" nel territorio:
Comune: Ferentillo
Straordinaria sequenza di corpi mummificati rimasti intatti per le eccezionali condizioni chimiche e ambientali del terreno. Di essi si riconoscono le fattezze del viso (il cinese) o le cause della morte (l'impiccato o il campanaro caduto dall'alto). Visibili nella cripta utilizzata per secoli come cimitero.
Comune: Ferentillo
Un'affascinante finestra sul passato e sugli strumenti di lavoro e mestieri della civilta contadina inseriti in un antico mulino del XVII sec. con macchinari tuttora funzionanti. Si tratta di una straordinaria documentazione di oltre 3000 oggetti di uso quotidiano.
Comune: Ferentillo
Raro e significativo esempio di arte longobarda del VII sec. Un lato del paliotto riporta la firma dell'autore "Ursus", prima firma in assoluto nel campo dell'arte.
Comune: Ferentillo
Classico esempio di mulino ad acqua a ruota idraulica oggi ristrutturato, e un'importante documentazione dei numerosi mulini presenti nella Valnerina rimasti funzionanti fino agli anni Cinquanta. E' divenuto Rifugio escursionistico.
Comune: Arrone
L'antica miniera di lignite smantellata nel 1958, rappresenta un interessante esempio di archeologia industriale.
Comune: Polino
Un viaggio nella storia della terra spiegato con l'ausilio di mezzi multimediali e la consulenza di Piero Angela: ricostruisce, nel "Sotto", la geologia dell'Appennino umbro, la formazione delle grotte (Cascata delle Marmore) e, nel "Sopra" gli aspetti naturalistici, cioe la flora e la fauna del territorio. Interessante esposizione di fossili rinvenuti nell'area di Polino.
Comune: Polino
Una "cava d'oro" da tempo dismessa forniva il prezioso materiale per coniare le monete dello Stato Pontificio tra cui il baiocco e la moneta del 1762 per il papa Clemente XIII. Essa oggi e raggiungibile mediante un itinerario naturalistico. Nella stessa area si trovavano una miniera di ferro e una cava di marmo.




