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Comune: Terni Monumentale scultura e massima testimonianza dell'arte contemporanea, e stata progettata da Arnaldo Pomodoro. Alta 32 m., e conosciuta come Obelisco. E' il simbolo del lavoro e della Terni industriale. Rappresenta il progressivo affinamento del ferro dalla materia grezza fino allo splendore della luce.

Comune: Narni L'intatta atmosfera di un palazzo medievale affacciato su una delle piazze piu belle d'Italia. Facciata ingentilita da una loggetta e da bassorilievi romanici. Fu realizzato nel XIII sec. unendo case-torri medievali. E' sede del Municipio. Nell'atrio reperti archeologici, un pozzo del '400, antiche misure e una raccolta lapidaria.
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Sala Consiliare (Cod: 097.02 (305)): Nella sala Consiliare è visibile un affresco dello Spagna raffigurante "San Francesco stimmatizzato".
Teatro di Palazzo (Cod: 097.04 (435)): Raro esempio di teatro realizzato all'interno di un edificio pubblico - il Palazzo Comunale - e attivo fino all'800. E' tornato alla luce l'originario sipario del teatro. A Narni, sulla piazza Priori, si trova il Teatro costruito nel XIX sec.

Comune: Lugnano in Teverina Gioiello dell'arte romanica, la chiesa e del XII sec. Splendida facciata con bel rosone e originale portico con colonnine tortili e lisce. Interno pervaso di misticismo: presbiterio sopraelevato e un originale pavimento cosmatesco. Alle pareti opere dell'Alunno, dell'Agresti e una "Crocifissione" di scuola di Giotto.

Comune: Alviano Tra i piu bei castelli italiani in puro stile rinascimentale: e un'imponente costruzione a pianta quadrata con 4 torrioni angolari. Lega la sua storia al famoso capitano di ventura Bartolomeo di Alviano che lo porto alle forme attuali nel 1495. Monumentale scala di accesso abbellita da un leone e da una testa di Medusa. Al piano superiore ha sede il municipio. Al pianterreno si trovano 3 musei e una sala convegni.
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Cappella delle Rondini (Cod: 144.01 (145)): La cappella, parte integrante del castello, presenta l'affresco raffigurante il "Miracolo delle rondini" riferito a un episodio di san Francesco. Nel dipinto si nota il ritratto della contessa Pamphilj, proprietaria del castello dal 1654.
Museo storico multimediale dei Capitani di ventura (Cod: 144.02 (146)): Museo storico-didattico interattivo dedicato a Bartolomeo d'Alviano e ai capitani di ventura dell'Umbria. Esposizione di documenti, immagini riprodotte con la multimedialità.
Museo della Civiltà contadina (Cod: 144.03 (147)): Al museo sono dedicate tre sale dove sono esposti i più significativi strumenti ed utensili utilizzati dalle famiglie alvianesi tra la fine dell'Ottocento e il dopoguerra.
Mostra del Parco del Tevere (Cod: 144.04 (148)): L' itinerario espositivo si sviluppa attraverso alcune sale del Castello: viene documentato l'ecosistema del Parco del Tevere e, in particolare, dell'Oasi di Alviano con le sue caratteristiche morfologiche ed ambientali, vegetazione e fauna.

Comune: Orvieto Gioiello dell'architettura romanico-gotica, si impone all'attenzione con la splendida facciata, capolavoro di L. Maitani, simile a un prezioso trittico scintillante di oro e mosaici. Fu iniziato alla fine del '200 e terminato dopo 3 secoli. Ad esso hanno lavorato i piu grandi artisti. All'interno i grandi cicli pittorici del Signorelli e del Beato Angelico, sculture e il Reliquiario del Sacro Lino.
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Cappella di San Brizio (Cod: 173.01 (174)): Uno dei cicli pittorici più significativi dell'arte italiana per la potente espressività. Opera iniziata da Beato Angelico e portata a termine da Luca Signorelli (fine XV sec.), tratta scene del "Giudizio Universale", le "Storie dell'Anticristo", il "Finimondo", la "Resurrezione della carne", i "Dannati", gli "Eletti", il "Paradiso" e l' "Inferno".
Reliquiario del Sacro Lino (Cod: 173.02 (180)): Preziosa opera di cesello realizzata da Ugolino di Prete Ilario nel 1337-1338. E' in argento e smalti traslucidi e dorato nelle intelaiature. Custodisce il Sacro Lino del miracolo di Bolsena
Cripta del Duomo (Cod: 173.13 (328)): Ora accessibile solo dalla fiancata esterna destra del Duomo, del ciclo di affreschi conserva una "Annunciazione" del XIV sec. e una "Crocifissione" di Cola Petruccioli (1380).
Porte bronzee (Cod: 173.03 (478)): Capolavoro dell'artista Emilio Greco, furono realizzate dal 1964 al 1970. Raffinata rappresentazione delle "Opere della Misericordia".
Bassorilievi del Duomo (Cod: 173.04 (479)): Una pregevole e complessa teoria di bassorilievi ricopre i piloni della facciata del Duomo. Le raffigurazioni riguardano "Storie dell'Antico Testamento" e "Storie del Nuovo Testamento".
Mosaici della facciata del Duomo (Cod: 173.05 (480)): Splendidi mosaici a fondo oro realizzati nel '300 su cartoni di famosi artisti rendono preziosa e splendente la facciata del Duomo. Sono stati oggetto di restauri e rifacimenti.
Cappella del Corporale (Cod: 173.06 (481)): Così detta perché conserva la reliquia del Sacro Lino, è stata completamente affrescata da Ugolino di Prete Ilario con la collaborazione di diversi artisti.
Tabernacolo dell'Orcagna (Cod: 173.07 (482)): Complessa e affascinante edicola realizzata per custodire la reliquia del Sacro Lino. Ideata da Niccolò da Siena, fu portata a termine da Andrea Orcagna nel '300.
Pietà (Cod: 173.08 (483)): Drammatica rappresentazione della morte di Cristo. Il gruppo scultoreo venne realizzato da Ippolito Scalza nel 1579.
Organo del Duomo di Orvieto (Cod: 173.09 (484)): Opera grandiosa nella sua concezione e nella complessa strutturazione, fu disegnato da Ippolito Scalza. E' posto sopra una cantoria dorata. Venne realizzato da Binello nel '500 e successivamente restaurato e ampliato. Conta 5558 canne e 72 timbri.
Affreschi dell'abside del Duomo (Cod: 173.10 (485)): L'eccezionale ciclo pittorico copre interamente l'abside con "Episodi della vita della Madonna" e la "Madonna in gloria". E' stato eseguito nel '300 da Ugolino di Prete Ilario insieme ad aiuti con interventi successivi di vari pittori tra cui il Pinturicchio.
Vetrate del Duomo (Cod: 173.11 (486)): Una delle più significative espressioni dell'arte gotica: particolarmente belle quelle dell'abside realizzate da Giovanni Bonino nel '300.
Coro ligneo (Cod: 173.12 (487)): L'arte dell'intaglio e dell'intarsio del legno trova nel Duomo di Orvieto una delle sue massime espressioni. Venne realizzato nel '300 da Giovanni Ammannati da Siena.

Comune: Orvieto Uno dei cicli pittorici piu significativi dell'arte italiana per la potente espressivita. Opera iniziata da Beato Angelico e portata a termine da Luca Signorelli (fine XV sec.), tratta scene del "Giudizio Universale", le "Storie dell'Anticristo", il "Finimondo", la "Resurrezione della carne", i "Dannati", gli "Eletti", il "Paradiso" e l' "Inferno".

Comune: Terni In CAOS (Centro Arti Opificio Siri) e compresa la Pinacoteca (raccolta di opere dal '300 ai giorni nostri con la bellissima "Pala dei Francescani" di Piermatteo d'Amelia e uno "Sposalizio della Vergine" di Benozzo Gozzoli), la collezione Orneore Metelli, il Museo "Aurelio De Felice" e il Centro di arte contemporanea.
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Pala dei Francescani (Cod: 041.01 (042)): Una delle opere pittoriche più significative del Rinascimento italiano. Realizzata da Piermatteo d'Amelia nel 1485 per la chiesa di San Francesco a Terni, vede al centro la raffigurazione della Madonna col Bambino, ai lati e sui montanti quella dei Santi.
Collezione Orneore Metelli (Cod: 041.02 (043)): Tra le più interessanti collezioni d'arte nel mondo: l'esposizione raccoglie le opere del pittore ternano Orneore Metelli, universalmente considerato il padre del genere naif italiano
Museo Aurelio De Felice (Cod: 041.03 (512)): Nella raccolta sono state unificate tutte le opere appartenute al grande artista ternano e da lui donate al Comune di Terni insieme a quelle di altri artisti tra cui lo stesso Metelli. In 8 sale si trovano statue in pietra, in legno e in bronzo, acqueforti, disegni.
Sposalizio mistico di Santa Caterina (Cod: 041.04 (513)): Una delle opere più belle eseguite da Benozzo Gozzoli. Si tratta di una "ancona" di altare proveniente dalla chiesa di Santa Maria dell'Oro, datata (1466) e firmata. Notevole e raffinatissima la trama decorativa.

Comune: Terni Una delle opere pittoriche piu significative del Rinascimento italiano. Realizzata da Piermatteo d'Amelia nel 1485 per la chiesa di San Francesco a Terni, vede al centro la raffigurazione della Madonna col Bambino, ai lati e sui montanti quella dei Santi.

Comune: Narni Splendida opera pittorica, la Pala dell'Incoronazione della Vergine venne realizzata da Domenico Ghirlandaio nel 1486 per la chiesa di San Girolamo, trasportata nella sede comunale nel 1871 e dal 2007 collocata nel Museo della Citta di Palazzo Eroli.

Comune: Terni Elegante costruzione porticata sorta sopra un antico luogo di culto cristiano (visibili i resti sotto il portico e nella cripta). Rifatto nel '600 inglobando la precedente costruzione romanica. All'interno opere pittoriche di autori vari, un Tabernacolo con la reliquia del Preziosissimo Sangue e un organo disegnato dal Bernini.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Organo del Duomo di Terni (Cod: 036.01(037)): E' uno degli organi più belli d'Italia. Preziosa opera del XVII secolo con cantoria. Fu realizzato da Luca Neri probabilmente su disegno del Bernini.
La misura dei tacchi (Cod: 036.02 (038)): A fianco del portale d'accesso principale del Duomo è raffigurata la pianta di una scarpa ed è segnata una misura: essa indica l'altezza del tacco (80 mm.) che le donne non dovevano superare e quindi ritenuta consona alla moralità.
Portali del Duomo di Terni (Cod: 036.04 (489)): Uno è un notevole esempio di arte romanica ed è decorato da girali d'acanto e figure di animali. L'altro, più semplice, presenta linee gotiche. Le porte in bronzo sono dell'artista Bruno Ceccobelli.
Cripta del Duomo di Terni (Cod: 036.03 (490)): Suggestivo ambiente a tre navate con volte sostenute da quattro colonne. Probabilmente essa fu il primitivo luogo di culto della città e non era interrata. Vi sono conservati reperti di epoca romana e la tomba di sant'Anastasio.