Scopri le eccellenze storico-artistiche, naturalistiche ed ambientali e le curiositĂ presenti nel territorio navigando i temi o selezionando i sotto-tematismi associati.
Sotto-tematismi presenti:
- Scenari particolari di pregio
- Parchi/Giardini
- Grotte e forre
- Centri di documentazione del territorio
- Punti panoramici
- Fonti e acque sorgive
- Grandi agglomerati a cielo aperto: cittĂ necropoli
- Al chiuso: Musei, Antiquarium, Raccolte
- Vie, ponti e porti
- Mura, ville rustiche e templi
- Singoli reperti e altro
Hai selezionato il sotto-tematismo CuriositĂ e raritĂ : 51 eccellenze trovate in tutto il territorio
"CURIOSITĂ E RARITĂ " nel territorio:
Comune: Orvieto
Un pozzo profondo oltre 36 m. e con un diametro di 4 m.: una grande opera dell'uomo scavata nel cuore della rupe di Orvieto dichiarata, per la sua importanza, monumento nazionale. Fu realizzato a partire dal 1528 ampliando un precedente pozzo etrusco visibile a lato con ramponi per la discesa. Nei sotterranei sono stati riportati alla luce cantine, muffole, necropoli e fornaci medievali.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Area archeologica via della Cava (Cod: 328.01 (329)): Nella zona è stata riportata alla luce una grande muraglia identificata come di epoca etrusca: sono blocchi di tufo che proseguono la naturale parete di tufo.
Comune: Ferentillo
Straordinaria sequenza di corpi mummificati rimasti intatti per le eccezionali condizioni chimiche e ambientali del terreno. Di essi si riconoscono le fattezze del viso (il cinese) o le cause della morte (l'impiccato o il campanaro caduto dall'alto). Visibili nella cripta utilizzata per secoli come cimitero.
Comune: Avigliano Umbro
Una distesa di 30 ha. alberi preistorici, un ambiente di forti suggestioni e quasi irreale, un rarissimo esempio di "foresta fossile" (se ne conoscono solo altre tre al mondo). Sono tronchi risalenti a 2 milioni di anni fa che eccezionalmente conservano struttura lignea e posizione eretta. Raggiungono un'altezza di 15 m.e una larghezza di 3 m.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Centro di documentazione Foresta di Dunarobba (Cod: 134.01 (135)): Il laboratorio scientifico- didattico documenta i processi di fossilizzazione geologici della terra con particolare riferimento alla foresta di Dunarobba.
Comune: Orvieto
Una delle meraviglie del mondo: cosi e considerato il Pozzo di San Patrizio. Geniale costruzione, ha doppia scala elicoidale continua che permetteva ai muli di scendere senza incrociarsi con quelli che risalivano. Realizzato da Sangallo tra il 1528 e il 1537 per l'approvvigionamento idrico, e profondo 62 m.
Comune: Polino
Un viaggio nella storia della terra spiegato con l'ausilio di mezzi multimediali e la consulenza di Piero Angela: ricostruisce, nel "Sotto", la geologia dell'Appennino umbro, la formazione delle grotte (Cascata delle Marmore) e, nel "Sopra" gli aspetti naturalistici, cioe la flora e la fauna del territorio. Interessante esposizione di fossili rinvenuti nell'area di Polino.
Comune: Orvieto
Il convento, in stile tardo-rinascimentale, si distribuisce intorno a un elegante chiostro. Il pozzo al centro e disegnato dal Sangallo. Al piano terra sono ospitate mostre e convegni. Nelle cantine dell'ex convento hanno sede l'Enoteca regionale e il Palazzo del Gusto.
Comune: Orvieto
Poesia della natura: un'oasi di verde nel cuore di Orvieto, un giardino all'inglese. Ogni pianta, dalla piu esotica alla piu comune (cipressi, ligustri, agrifogli, canfora), trova bellezza e armonia nell'assoluta spontaneita della sua crescita vegetazionale.
Comune: Narni
Una rarita assoluta: una mummia egiziana di 2500 anni fa. Si tratta del corpo di una donna di 20 anni conservata in un sarcofago dipinto appartenente a Ramose, figlio del sacerdote del dio Horu. Portata a Narni dal viaggiatore Martinori, e stata donata al Comune e ora collocata nel Museo della Citta di palazzo Eroli.
Comune: Narni
Interessanti resti di grandi mammiferi appartenenti all'era quaternaria. Le zanne di elephas antiquus sono state rinvenute in loc. Taizzano. Inoltre sono visibili reperti litici del paleolitico.
Comune: Lugnano in Teverina
Il piccolo giocattolo e uno dei rari esempi pervenuti fino a noi. Si tratta di una bambolina, alta poco piu di 10 cm., lavorata in avorio e con braccia e gambe snodabili. E' stato rinvenuta nella villa di Poggio Gramignano .




