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Hai selezionato il sotto-tematismo Spechi e luoghi francescani: 6 eccellenze trovate in tutto il comprensorio
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Comune: Amelia Ruderi di un convento prima benedettino e poi francescano, dove sosto san Francesco che amava ritirarsi in preghiera in una grotta vicina.

Comune: Amelia Situato nel cuore di un'area verde, fu edificato nel XIV sec. e abitato dai frati Minori Francescani. La costruzione articolata inotrno a un armonioso chiostro, si impone all'attenzione per la sobrieta dello stile rinascimentale. Nella chiesa si vede un bell'organo. Nel complesso si visitano un presepe permanente e un planetario.
ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:
Presepe della SS. Annunziata (Cod: (552.01 (130)): Raro esempio di artigianato spagnolo eseguito da Juan Mari Oliva. Realizzato in gesso è suddiviso in diverse scene visibili attraverso delle aperture sul muro che inquadrano episodi della Natività.
Planetario (Cod: 552.02 (131)): Riproduce i fenomeni astronomici di maggiore importanza: il sistema solare, i movimenti apparenti della volta celeste, le costellazioni. Opera di Giampaolo Gambato che lo completò nel 1989, può ospitare 50 persone.

Comune: Lugnano in Teverina Articolata struttura architettonica di sicuro impatto visivo risalente ai primi anni del '200: ha cinta muraria, chiesa, monastero e suggestivo chiostro. Fu costruita sul luogo ove san Francesco opero un miracolo. All'interno si trovano ambienti affrescati.

Comune: Lugnano in Teverina Immerso in un boschetto di cerri e in posizione panoramica, fu costruito dagli abitanti di Lugnano nel 1579. E' stato dedicato a Sant'Antonio. All'interno bei dipinti su tela.

Comune: Guardea Eremo camaldolese fondato da san Romualdo nel 1007, il convento si sviluppo nel XIII sec. dopo che in questo sito soggiorno san Francesco: il Poverello di Assisi era solito ritirarsi in preghiera in una grotta vicina

Comune: Guardea Misticita e ricordi francescani: e una cavita naturale frequentata da san Francesco che qui amava ritirarsi in preghiera e dormire. Il letto di pietra e indicato da una lapide su cui e scritto "Lectulus beati Francisci".