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Sotto-tematismi presenti:
- Scenari particolari di pregio
- Parchi/Giardini
- Grotte e forre
- Centri di documentazione del territorio
- Punti panoramici
- Fonti e acque sorgive
- Grandi agglomerati a cielo aperto: città necropoli
- Al chiuso: Musei, Antiquarium, Raccolte
- Vie, ponti e porti
- Mura, ville rustiche e templi
- Singoli reperti e altro
Hai selezionato il sotto-tematismo Architettura: Chiese: 102 eccellenze trovate in tutto il territorio
"ARCHITETTURA: CHIESE" nel territorio:
Comune: Lugnano in Teverina
Gioiello dell'arte romanica, la chiesa e del XII sec. Splendida facciata con bel rosone e originale portico con colonnine tortili e lisce. Interno pervaso di misticismo: presbiterio sopraelevato e un originale pavimento cosmatesco. Alle pareti opere dell'Alunno, dell'Agresti e una "Crocifissione" di scuola di Giotto.
Comune: Orvieto
Gioiello dell'architettura romanico-gotica, si impone all'attenzione con la splendida facciata, capolavoro di L. Maitani, simile a un prezioso trittico scintillante di oro e mosaici. Fu iniziato alla fine del '200 e terminato dopo 3 secoli. Ad esso hanno lavorato i piu grandi artisti. All'interno i grandi cicli pittorici del Signorelli e del Beato Angelico, sculture e il Reliquiario del Sacro Lino.
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Cappella di San Brizio (Cod: 173.01 (174)): Uno dei cicli pittorici più significativi dell'arte italiana per la potente espressività . Opera iniziata da Beato Angelico e portata a termine da Luca Signorelli (fine XV sec.), tratta scene del "Giudizio Universale", le "Storie dell'Anticristo", il "Finimondo", la "Resurrezione della carne", i "Dannati", gli "Eletti", il "Paradiso" e l' "Inferno".
Reliquiario del Sacro Lino (Cod: 173.02 (180)): Preziosa opera di cesello realizzata da Ugolino di Prete Ilario nel 1337-1338. E' in argento e smalti traslucidi e dorato nelle intelaiature. Custodisce il Sacro Lino del miracolo di Bolsena
Cripta del Duomo (Cod: 173.13 (328)): Ora accessibile solo dalla fiancata esterna destra del Duomo, del ciclo di affreschi conserva una "Annunciazione" del XIV sec. e una "Crocifissione" di Cola Petruccioli (1380).
Porte bronzee (Cod: 173.03 (478)): Capolavoro dell'artista Emilio Greco, furono realizzate dal 1964 al 1970. Raffinata rappresentazione delle "Opere della Misericordia".
Bassorilievi del Duomo (Cod: 173.04 (479)): Una pregevole e complessa teoria di bassorilievi ricopre i piloni della facciata del Duomo. Le raffigurazioni riguardano "Storie dell'Antico Testamento" e "Storie del Nuovo Testamento".
Mosaici della facciata del Duomo (Cod: 173.05 (480)): Splendidi mosaici a fondo oro realizzati nel '300 su cartoni di famosi artisti rendono preziosa e splendente la facciata del Duomo. Sono stati oggetto di restauri e rifacimenti.
Cappella del Corporale (Cod: 173.06 (481)): Così detta perché conserva la reliquia del Sacro Lino, è stata completamente affrescata da Ugolino di Prete Ilario con la collaborazione di diversi artisti.
Tabernacolo dell'Orcagna (Cod: 173.07 (482)): Complessa e affascinante edicola realizzata per custodire la reliquia del Sacro Lino. Ideata da Niccolò da Siena, fu portata a termine da Andrea Orcagna nel '300.
Pietà (Cod: 173.08 (483)): Drammatica rappresentazione della morte di Cristo. Il gruppo scultoreo venne realizzato da Ippolito Scalza nel 1579.
Organo del Duomo di Orvieto (Cod: 173.09 (484)): Opera grandiosa nella sua concezione e nella complessa strutturazione, fu disegnato da Ippolito Scalza. E' posto sopra una cantoria dorata. Venne realizzato da Binello nel '500 e successivamente restaurato e ampliato. Conta 5558 canne e 72 timbri.
Affreschi dell'abside del Duomo (Cod: 173.10 (485)): L'eccezionale ciclo pittorico copre interamente l'abside con "Episodi della vita della Madonna" e la "Madonna in gloria". E' stato eseguito nel '300 da Ugolino di Prete Ilario insieme ad aiuti con interventi successivi di vari pittori tra cui il Pinturicchio.
Vetrate del Duomo (Cod: 173.11 (486)): Una delle più significative espressioni dell'arte gotica: particolarmente belle quelle dell'abside realizzate da Giovanni Bonino nel '300.
Coro ligneo (Cod: 173.12 (487)): L'arte dell'intaglio e dell'intarsio del legno trova nel Duomo di Orvieto una delle sue massime espressioni. Venne realizzato nel '300 da Giovanni Ammannati da Siena.
Comune: Terni
Elegante costruzione porticata sorta sopra un antico luogo di culto cristiano (visibili i resti sotto il portico e nella cripta). Rifatto nel '600 inglobando la precedente costruzione romanica. All'interno opere pittoriche di autori vari, un Tabernacolo con la reliquia del Preziosissimo Sangue e un organo disegnato dal Bernini.
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Organo del Duomo di Terni (Cod: 036.01(037)): E' uno degli organi più belli d'Italia. Preziosa opera del XVII secolo con cantoria. Fu realizzato da Luca Neri probabilmente su disegno del Bernini.
La misura dei tacchi (Cod: 036.02 (038)): A fianco del portale d'accesso principale del Duomo è raffigurata la pianta di una scarpa ed è segnata una misura: essa indica l'altezza del tacco (80 mm.) che le donne non dovevano superare e quindi ritenuta consona alla moralità .
Portali del Duomo di Terni (Cod: 036.04 (489)): Uno è un notevole esempio di arte romanica ed è decorato da girali d'acanto e figure di animali. L'altro, più semplice, presenta linee gotiche. Le porte in bronzo sono dell'artista Bruno Ceccobelli.
Cripta del Duomo di Terni (Cod: 036.03 (490)): Suggestivo ambiente a tre navate con volte sostenute da quattro colonne. Probabilmente essa fu il primitivo luogo di culto della città e non era interrata. Vi sono conservati reperti di epoca romana e la tomba di sant'Anastasio.
Comune: Narni
Esempio splendido di architettura romanica, e una delle chiese piu interessanti del territorio. La facciata preceduta da un portico ad archi ribassati ha un raffinato portale adorno di bassorilievi. Interno di grande suggestione con colonne e capitelli di spoglio. Eretta nell'VIII sec. su un edificio romano, fu ricostruita nel XII sec .
Comune: Amelia
Costruita sul punto piu alto della citta, risale alla prima meta del XI secolo, ma fu piu volte trasformata. L'intervento decisivo risale al '600 e fu in parte dovuto alla mano del Bernini. La decorazione ad affresco e di Luigi Fontana (XIX sec.). E' presente un presepe artistico in gesso realizzato da C. Chiappafreddo..
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Raccolta Storico-artistica del Duomo (Cod: 122.05 (357)): Nel Duomo sono visitabili il monumento funebre del vescovo Giovanni Geraldini (1476 attribuito ad Agostino di Duccio, i sepolcri dei vescovi Baldo e Bartolomeo Farrattini (sec XVI), opere di Ippolito Scalza.
Colonna di Santa Firmina (Cod: 122.01 (439)): E' la colonna a cui, secondo la tradizione, venne legata santa Firmina, patrona di Amelia, per essere martirizzata. Essa proviene dalla cripta dove la Santa era sepolta insieme a santo Olimpiade.
Raccolta Diocesana (Cod: 122.02 (440)): Comprende diversi dipinti facenti parte del patrimonio ecclesiastico. Sono custoditi nei locali annessi al Duomo e verranno inclusi nella Pinacoteca cittadina. Tra le opere si ricordano quelle del Barbiani e del Perini.
Stendardi turchi (Cod: 122.03 (441)): Sono le bandiere conquistate ai Turchi in occasione della battaglia di Candia o, secondo altri, nella battaglia di Lepanto.
Monumenti funebri dei Farrattini (Cod: 122.04 (442)): Pregevoli esempi di monumenti funebri ornati da bassorilievi e statue collocate entro una struttura architettonica. Situati nella cappella Farrattini, sono stati realizzati nel '500 da Ippolito Scalza.
Comune: Amelia
Eretta nel 1287 in forme romanico-gotiche fu trasformata nel '400 con l'aggiunta del chiostro e del convento. Oltre ad affreschi di scuola giottesca, conserva i 6 sepolcri della famiglia Geraldini: quello di Matteo ed Elisabetta sono dell'artista Agostino di Duccio.
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Monumenti funebri dei Geraldini (Cod: 127.01 (491)): Pregevoli opere scultoree situate nella cappella dedicata alla famiglia Geraldini. I sepolcri di Matteo ed Elisabetta sono opera di Agostino di Duccio, gli atri da Andrea Bregno, Antonio Pini e Luigi Capponi.
Comune: Orvieto
Monumento storico tra i piu antichi e importanti. Sorto nel VI sec., fu ricostruito nel XII sec. e trasformato nel '400. All'interno affreschi del '300 e '400. Nei sotterranei resti etruschi e romani. A fianco un bel campanile dodecagonale, simile a quello dell'abbazia dei SS. Severo e Martirio.
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Sotterranei chiesa di Sant'Andrea (Cod: 184.01 (302)): E' un vero e proprio museo archeologico: vi sono resti preistorici, preromani e romani, tratti di muro di un recinto sacro (periodo villanoviano) trasformato nel V a.C., una strada del V sec. a.C ed è riconoscibile l'impianto urbano di epoca romana.
Comune: Narni
Notevole testimonianza del patrimonio artistico narnese, la suggestiva chiesetta preromanica (XI sec.) e preceduta da un caratteristico portichetto e costruita con materiali di recupero romani e paleocristiani. Interno con affreschi votivi. Abside con ciborio e cattedra vescovile in pietra.
Comune: Narni
Il misticismo delle antiche abbazie benedettine e la bellezza degli scenari naturali: il complesso, uno dei primi fondati in Umbria, si presenta circondato da una cortina di mura merlate in mezzo al verde dei boschi. Risale al XII sec. ma e stato trasformato in epoche successive.
Comune: Narni
E' uno dei piu significativi monumenti altomedievali. Edificio romanico eretto tra l'XI e il XII sec. intorno all'Oratorio di San Cassio preceduto da un portico del '400 sotto cui si apre un portale rinascimentale e uno romanico (XII sec.). Abside gotica. Notevoli le opere del Vecchietta e del Torresani.
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Sacello di San Cassio (Cod: 095.01 (096)): Piccolo oratorio costruito intorno al sepolcro del Santo venerato a Narni. Di grande suggestione per l'atmosfera mistica e notevole sotto il profilo artistico, ha una bella fronte con riquadrature in marmo, mosaici del VI sec., pavimento in pietra originario e un "Cristo benedicente" del IX sec.




